Abbiamo parlato recentemente della RC Record Classics , etichetta discografica fantasma nel cui catalogo sono stati individuati diversi titoli che sono, in realtà, altri dischi ri-editi sotto nomi di musicisti inventati.

L’immagine della foto è quella che ha fatto scoppiare il casus belli. Purtroppo non ho ancora potuto esaminare questi audio, ma sto aspettando una sorpresina che pubblicherò prossimamente, quindi continuate a seguirmi.

Veniamo a noi: non so per quanto i file resteranno attivi su spotify, ma vale la pena nel frattempo di divertirsi a fare qualche divertente test.

Prendiamo lo stabat mater di Vanhal

Salta subito all’occhio l’improbabile sound dell’Homerus Baroque Ensemble, con un timbro da orchestra anni sessanta e un organone gigante nel continuo. Ma non diamoci alle illazioni e confrontiamolo con la versione di Vaclav Neumann: al di là della velocità (forzata manualmente) si può notare come l’esecuzione sia sorprendentemente simile, nel suono orchestrale, ma soprattutto nel timbro dell’organo e nelle scelte di realizzazione del continuo.

Ho fatto un piccolo test: ho leggermente rallentato la versione della RC Classic e l’ho affiancata a quella di Neumann: nell’mp3 che segue potete ascoltare RC sul canale sinistro e Neumann sul canale destro. Che ne dite?

(potete ascoltare anche i singoli canali tenendo su una o l’altra cuffia. Il leggero sfasamento è dovuto al fatto che il rallentamento della traccia della RC è stato fatto in modo piuttosto approssimativo su di un file che era stato, a sua volta, accelerato in modo grossolano.)

Prendiamo ora la “Serva Padrona” di Paisiello, nella splendida esecuzione di Attilio Cremonesi edita per Zig Zag

E confrontiamola con la versione diretta da Simone Perugini alla testa della Harmoniae Templum Chamber Orchestra: anche in questo caso, violenta accelerazione (digitale) ma i fraseggi, i timbri orchestrali (notare soprattutto il bilanciamento col timbro del fagotto), il rumore di fondo a inizio registrazione e la realizzazione del basso continuo sono un po’ più di una coincidenza

Un altro esempio interessante è la Messa da Requiem di Torri, anch’essa presente su Spotify a firma di un Certo Vox Cordis Vocal Ensemble e del Concertino Barocco Ensemble diretto da Leonard Fixelgald

esecuzione straordinariamente simile alla versione che, della stessa Messa, ha dato Paul Dombrecht alla testa del suo gruppo “il Fondamento”. In questo caso la ricerca non è stata molto difficile, visto che esiste un’unica incisione di questa Messa.

A parte le questioni già viste sulla velocità, quali sono le vostre opinioni sulla parentela di queste due registrazioni?

Buon divertimento!

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